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Marta Tarsia

Biografia

Biografia
Ritratto pubblicato sul quotidiano Rosario Hoy, 2015

01Presentazione

La mia vocazione per le arti visive è nata quando avevo cinque o sei anni. Ero in prima elementare e l’insegnante di disegno della Scuola Normale Nº 1 di Rosario, Nidia Bollero, scoprì in me una brava disegnatrice e premiava i miei lavori con un bacio e con i suoi complimenti.

02Storia

Anche mio padre incoraggiava i miei disegni comprandomi matite colorate e blocchi di fogli bianchi, stimolandomi sempre. Faceva il sarto e uno dei suoi clienti era Julio Vanzo. Gli mostrò le mie piccole opere e lui si offrì di insegnarmi le tecniche e i fondamenti della pittura; il disegno era già nato con me. Mia madre si oppose: ero appena una bambina di nove o dieci anni.

03Primi passi

Quando avevo undici anni morì il mio papà e io continuai a disegnare e a dipingere, senza il suo sostegno, a tutte le ore del giorno.

04Prime mostre

Alle superiori non studiavo e alla fine dell’anno scolastico dovevo sostenere gli esami in diverse materie. Non senza inciampi mi diplomai maestra e l’anno seguente ricevetti un bigliettino da Marcelo Dasso. Aveva visto i miei disegni e si offriva di essere il mio maestro. Lo fu per molto tempo e riuscì, nonostante le mie timidezze, a farmi presentare quadri in mostre collettive e infine, nel 1975, a farmi allestire la mia prima mostra personale nell’allora Galería Diez. Lì cominciò una competizione con me stessa che continua ancora oggi.

Copertina del catalogo della prima mostra personale, Galería Diez, 1975
Catalogo della prima mostra personale. Galería Diez, Rosario, novembre 1975. Vedi nell’archivio
L’atelier di Marta Tarsia
L’atelier, in fondo a un corridoio di trenta metri, in una casa del 1930. Qui tiene corsi di disegno e pittura.

Formazione

  • Studi di disegno e pittura con il maestro Marcelo Dasso.
  • Studi di fotografia e di camera oscura presso la Peña Fotográfica Rosarina e con il fotografo Roman Koropecki.
  • Per quattro anni ha frequentato il Taller Literario Julio Cortázar.

Percorso artistico

  • Socia fondatrice della Casa del Artista Plástico de Rosario, di cui è stata presidente del Consiglio direttivo.
  • Per sette anni ha coordinato il progetto “La obra de arte es parte de la vida cotidiana”, portando mostre di artisti rosarini nelle scuole della città; ha presentato il progetto al Centro Cultural Recoleta (Buenos Aires).
  • Ha illustrato i libri “Algodón y quebracho” di Lina Mónaco, e “Poetas rosarinos” e “Cuentistas rosarinos” (UNR Editora).
  • Membro della giuria di saloni d’arte a Rosario, San Nicolás e Venado Tuerto.
  • Ha fatto parte della Commissione di “Un Monumento de Paz”, Facultad de Humanidades y Artes, UNR.
  • Nel suo atelier privato tiene corsi di disegno e pittura.
  • Ha percorso l’Argentina visitando in particolare le regioni abitate dai popoli nativi, e ha viaggiato in Spagna, Italia, Francia, Algeria, Cuba, Messico e Stati Uniti per studiare arte e architettura, specialmente l’arte araba, l’arte islamica e l’arte precolombiana, soprattutto maya.
  • Come scrittrice, fa parte di Press Scripta Editora.
Cronologia 1975–2025Opera digitale di Marta Tarsia